Presentazione

Per formazione scolare sono un perito industriale specializzato in meccanica; per vocazione genetica, invece, sono un naturalista-divulgatore e i geni, com’è ampiamente sperimentato, non perdonano.

Ho settant’anni anni e per circa cinquant’anni ho scritto saggi, guide, opuscoli, articoli, ho tenuto lezioni, conferenze, corsi di formazione e quant’altro ritenessi utile al conseguimento della mia aspirazione suprema: la “conversione del mondo” alla cultura naturalistica, ma anche alla difesa della biodiversità e della Bellezza che il sistema naturale, la sola vera divinità di questo pianeta, esprime.

Non mi vergogno affatto di discendere da uno scimmione e sono profondamente convinto che l’uomo non è un semidio, ma semplicemente un mirabile e inquietante “incidente” dell’evoluzione naturale, divenuto padrone (incontrollato) del Pianeta azzurro.

Credere in che cosa?

Il mondo si divide in credenti e non credenti; i credenti, in cristiani, musulmani, buddisti e via via in altre cento religioni. La materia è delicata: chi non crede, o crede in qualcosa di diverso, può essere discriminato, escluso, persino ucciso da coloro che professano la fede in un dio e che si dicono nel giusto.

Credere è difficile e, anzi, razionalmente impossibile. Personalmente preferisco credere nell’uomo piuttosto che in un dio virtuale, ma non si tratta di una scelta facile. L’uomo è uno scimmione fragile e stupido, antropocentrico, ignorante per sua natura e facile al plagio.

Per questo egli dipende, sempre, dalla qualità dei maestri che l’hanno educato al sapere e alla condizione umana. Coniugare la fede nella parte migliore dell’Uomo con quella nel Sistema Naturale potrebbe essere la soluzione giusta.

Personalmente, tuttavia, non voglio assolutamente occuparmi di forme di fede. La vita degli uomini è breve; a me non rimane, se sarò fortunato, che l’ultimo ottavo e intendo investirlo diversamente

Curriculum

Sono nato a Portomaggiore, paese agricolo della Bassa Ferrarese, nell’anno della Costituzione, il 1947: il 29 settembre.
Conseguito il diploma di perito industriale presso l’ITIS “A. Pacinotti” di Mestre nel 1966, ho lavorato nell’industria metalmeccanica sandonatese fino ai primi anni ’80.

Dal 1983 al 2005 ho lavorato alle dipendenze della Provincia di Venezia, dove ho prestato servizio nel Corpo di Polizia Provinciale, con mansioni di guardacaccia e guardapesca. Mi occupo da circa cinquant’anni di ricerca naturalistica sul territorio e di divulgazione delle scienze naturali, la vera passione della mia vita.

Sono autore di volumi su temi naturalistici e ho contribuito alla redazione di importanti volumi scientifico-divulgativi. Mi occupo inoltre di didattica delle scienze naturali e sono coautore di numerose pubblicazioni sul tema. Sono inoltre autore o coautore di alcuni volumi-guida ad aree di grande interesse naturalistico del territorio nazionale.

Sono un disegnatore autodidatta, avendo ereditato da mio padre la capacità di disegnare al tratto. Per illustrare le mie pubblicazioni ho realizzato centinaia di disegni di piante e di animali. Pratico con assiduità la fotografia naturalistica e ho realizzato alcune mostre fotografiche a soggetto paesaggistico e naturalistico. Ho realizzato un archivio fotografico di 50 mila diapositive e di oltre 300 mila files digitali.

Ho svolto e continuo a svolgere una intensa attività di divulgazione, con centinaia di lezioni su argomenti relativi alla geografia naturale, alla biodiversità e alla tutela naturalistica del territorio veneto e dell’intero territorio nazionale.

Ho “disegnato” giardini per circa trent’anni, applicando il principio della diffusione delle specie arboree autoctone nel verde domestico, ma anche il concetto della semplicità e dell’armonia che vengono espresse dagli insiemi floristici naturali. Tra le numerose realizzazioni figurano il parco fluviale che circonda il municipio di Jesolo Paese e il parco-bosco “Federico Fellini” di San Donà di Piave.

Ho progettato il Centro Didattico Naturalistico “Il Pendolino” di Noventa di Piave, il Centro Didattico “La Piave Vecchia” di Musile di Piave, il Centro visite dell’Oasi di Trepalade (Quarto d’Altino, VE), nel Parco del Sile e il primo Centro visite di Valle Vecchia (Caorle, VE).

Dall’età di vent’anni sono impegnato nell’associazionismo e precisamente nel volontariato naturalistico. Sono socio fondatore (1974) e attuale presidente dell’Associazione Naturalistica Sandonatese, oltre che fondatore dell’Osservatorio Florofaunistico Venetorientale, organo della stessa associazione.
Sono sposato con Carla, ho due figli adulti laureati e risiedo a Musile di Piave (VE).