Veleni

Posted Mar, 12/07/2016 - 13:41 by Michele Zanetti

“Il Veneto è la prima regione in Italia per consumo di pesticidi con oltre 10 kg per ettaro, contro una media nazionale di 4,6 come attestano i dati ISTAT. A rilevarlo è il Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) con dati riferiti al 2013-14. In Italia nel solo 2014 sono stati immessi in commercio per l'agricoltura ben 130.000 tonn. di prodotti fitosanitari di cui 59.000 tonn. di principi attivi.

Queste sostanze col dilavamento dei terreni a causa delle piogge finiscono nei corsi d'acqua e in parte nelle acque sotterranee. In Veneto è stata infatti rilevata la presenza di pesticidi nel 75 % dei punti di prelievo (155) delle acque superficiali con ben 42 diversi composti chimici, e nel 30% dei punti di prelievo (232) delle acque sotterranee con 13 sostanze chimiche trovate. Nel 23,9% dei campioni delle acque superficiali si sono registrati valori superiori ai limiti di legge e la contaminazione ha riguardato anche 1,3 % dei casi nelle acque sotterranee.

Tra i principali contaminanti gli erbicidi, usati come diserbanti in particolare nella coltura del mais. Dobbiamo tuttavia evidenziare che i dati non comprendono il glifosate e il suo metabolita AMPA non ricercato in quanto non inserito nel protocollo regionale e si tratta dell'erbicida più utilizzato a livello nazionale, noto anche per la pericolosità per la salute umana (come tutti i pesticidi in genere).”
(Da un comunicato del Centro Internazionale per la Civiltà dell’Acqua del 10.07.2016)

Ecco, cari Amici, direi di partire da questi dati, che pur essendo freddamente statistici e incompleti (mancano sostanze messe in commercio negli ultimi anni e il glifosate), risultano semplicemente spaventosi.
Che ci stessimo avvelenando lentamente e irreversibilmente era a noi noto; gli altri, tutti gli altri, invece, fingono che non sia fatto loro o sono troppo disinformati o troppo stupidi per capire.
Qualcuno cerca di salvarsi “mangiando sano”; senza rendersi conto che se l’acqua e il suolo sono contaminati hai voglia di coltivare biologico. La quasi totalità invece subisce, perché è il sistema, è l’economia, sono le leggi di mercato, è l’ambaradan del capitalismo globale che ce lo impone.
Tra i governanti, poi, non ci si accorge se non quando il danno è fatto, che le acque che bevono centinaia di migliaia di persone sono contaminate con i PFAS. Senza contare che sono tutti pazzi per “le bollicine” (tremila nuovi ettari di Prosecco nel Veneto nell’ultimo anno). Con ciò che significa la produzione del Prosecco in termini di spargimento di sostanze chimiche (!!!).
Gente che fa i miliardi a scapito dell’ambiente e della salute di tutti, ma che importa: la sanità veneta funziona e un tumore per ciascuno, una volta nella vita, si può anche operare e talvolta persino curare.
Cavolo! ma possibile che ci siamo istupiditi fino a questo punto inseguendo l’incubo della locomotiva del Nordest, con tutti i suoi falsi miti, le sue inutili Alte Velocità, il suo drammatico consumo di suolo, la sua corruzione e, appunto, i suoi avvelenamenti di massa?
D’accordo, sono il solito menagramo e se queste mie parole giungono sulla scrivania di qualche “uomo di fede padana” rischio persino una denuncia per “vilipendio al Grande Popolo dei Veneti”. Io però, mio malgrado, purtroppo e per disgrazia, sono un naturalista e i fenomeni riguardanti l’ambiente, come pure le relative tendenze, le leggo prima degli avvocati, dei docenti di lettere, dei chirurghi e dei politici.
Ebbene io leggo questo: nel mio giardino, pieno di fiori, non c’è un insetto, se non qualche sparuta retroguardia: tante zanzare tigre e pochissimi pronubi. Ieri pomeriggio, nove luglio, a Vittorio Veneto, un campo di erba medica in fiore era deserto di farfalle. DESERTO!!!! Il che significa che l’ecosistema agrario è al collasso e che funziona solo grazie ai veleni. E se pensate che stia esagerando, andate un giorno appena oltre confine, in Slovenia e fermatevi ad osservare un prato, uno qualsiasi. Scoprirete una realtà da fantascienza, con bombi, api, coleotteri, ortotteri, farfalle a migliaia di migliaia.
E non ditemi che “loro sono indietro”; perché io vi dico che se è così, per fortuna loro lo sono; o che forse lo sono perché arricchirsi a qualunque costo non è mai stata la loro priorità.
Buone vacanze a tutti.