L'archivio fotografico digitale e i suoi contenuti

Un archivio fotografico risulta impegnativo da organizzare e da gestire, anche se attualmente esistono efficaci programmi digitali a livello professionale. Per chi invece professionista non è, per chi come me si trova cioè sulla soglia che divide la foto amatoriale e di ricerca da quella professionale, l’archivio implica un investimento di tempo e dunque di vita, non trascurabile.
Il mio archivio fotografico è organizzato secondo una struttura a cartelle, ramificata su livelli di diversa gerarchia; un po’ come il sistema vivente secondo Karl fon Linnaeus, con Classi, Ordini, Famiglie, Generi e così via. Le immagini dell’ambiente italico, ad esempio, sono contenute nella cartella Regioni italiane, cui segue quella di Veneto, Marche, Piemonte; ciascuna di queste poi contiene cartelle con Montagna, Paesi, Laghi, Fiumi. Infine le cartelle relative ai singoli luoghi o ambienti.
Nella cartella Scienze Naturali sono contenute dieci cartelle tematiche, con Nuvole e Pioggia, oltre a Piante, Animali e così via, per un totale di oltre quattrocento cartelle specifiche.
Nelle pagine che seguono un saggio delle immagini suddivise per soggetto.